|
L'ago della bussola nella sequenza precedente te lo ha dimostrato in modo molto chiaro: se, con l'aiuto della bobina, riesci ad attrarlo e lasciarlo nuovamente oscillare al giusto ritmo, è in grado di roteare con grande slancio. Questo è anche il funzionamento di un motore elettrico, solo che nel suo caso tutto avviene molto più velocemente. |
|
![]() |
Costruisci un motore elettrico Per questo esperimento hai bisogno di un magnete permanente (due magneti ad anello) e di un magnete elettrico (bobina) con un asse di rotazione (spilli d'ottone) in grado di accendersi e spegnersi al giusto ritmo (ruttore). Naturalmente tutto questo non è possibile senza corrente. Per questo motivo hai bisogno anche di un generatore di tensione (pila). |
![]() |
Materiale:
|
![]() |
Traccia sul blocco di poliuretano espanso due linee parallele a una distanza di 3 cm. Le linee ti servono per orientarti nella fase in cui assemblerai tutte le parti del motore elettrico. |
![]() |
Utilizzando il nastro biadesivo, fissa il generatore di tensione (con i due piccoli magneti sui poli) in mezzo alla linea inferiore. Attacca i due magneti ad anello alla pila, in posizione orizzontale. |
![]() |
Apri le due spille da balia ad angolo retto. Puoi utilizzare gli spigoli del blocco di poliuretano espanso per regolarti sull'ampiezza degli angoli retti. |
![]() |
Prendi le spille da balia aperte e conficcale verticalmente lungo la linea superiore, spingendole bene a fondo del blocco di poliuretano espanso. La distanza tra le spille da balia corrisponde alla lunghezza della pila. |
![]() |
Infila i due spilli d'ottone ai lati del corpo della bobina, in posizione orizzontale e a circa 1 cm di profondità. Attenzione: le punte degli spilli di ottone non devono toccarsi! |
![]() |
È importante che i due spilli di ottone formino una linea. Devono conservare assolutamente questa posizione orizzontale fino alla fine! Le estremità del cavo elettrico a cui è stata tolta la plastica isolante vengono "arrotolate" tra pollice e indice in modo da creare un cavo compatto. |
![]() |
Avvolgi strettamente una delle estremità del cavo intorno al primo spillo di ottone. Scegli prima lo spillo con la striscia nera. Questo spillo è il "ruttore" (una specie particolare di interruttore in grado di interrompere la corrente in un circuito), perché il colore non conduce la corrente elettrica. |
![]() |
Avvolgi il cavo elettrico intorno alla parte centrale del corpo della bobina, girando sempre nella stessa direzione e facendolo passare ai lati dei due spilli. Avvolgi strettamente la seconda estremità del cavo intorno allo spillo di ottone. La tua bobina è pronta! |
![]() |
Prima di inserire la bobina la corrente non dovrebbe scorrere. Il contatto con il generatore di tensione viene interrotto spostando a lato una delle spille da balia (interruttore). Inserisci delicatamente la bobina nei supporti delle spille da balia. |
![]() |
Per evitare che l'"interruttore" si richiuda involontariamente, incastra un pezzo di carta (o un pezzo di carta vetrata) tra la spilla da balia e il generatore di tensione. Riposiziona bene tutte le parti. |
![]() |
Ora, con la spilla da balia, stabilisci un contatto con il generatore di tensione. Gira delicatamente la bobina con la mano... ed ecco che il motore è partito! Allora? Va che è una meraviglia, vero? |
|
|
|
... esplora
... esplora: indaga il funzionamento del tuo motore elettrico! Un'animazione con cui indagare tu stesso questi fenomeni
Puoi modificare l'immagine del motore che gira: in questo modo vengono rappresentate anche le invisibili forze magnetiche. Ciò ti aiuta a capire come funziona il tuo motore.
... esplora: ecco come funziona il tuo motore elettrico
Ecco nel dettaglio una spiegazione di come funziona motore elettrico. Dal momento che è piuttosto complicato, te lo mostreremo due volte. Nella prima fase dovrai prestare particolare attenzione al ruttore: quando lascia passare la corrente e quando interrompe il flusso di corrente?
![]() |
|
![]() |
|
![]() |
|
![]() |
|
![]() |
|
![]() |
|
![]() |
|
| Nella seconda fase presta attenzione soprattutto ai poli (+ / -) del magnete elettrico: quando vengono formati, quando scompaiono e perché la bobina gira? | |
![]() |
|
![]() |
|
![]() |
|
![]() |
|
![]() |
|
![]() |
|
![]() |
|
’


























