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"explore-it“ è una associazione riconosciuta con scopo di utilità pubblica:
Gli accordi presi con i sostenitori di explore-it prevedono che quest'ultimo abbandoni il suo status di progetto per diventare un fornitore completo di materiale didattico. Sotto forma di progetto di sviluppo e ricerca presso le Alte Scuole Pedagogiche non era possibile vendere materiali e servizi; ecco dunque perché nel 2008, in accordo con i partner, è stata fondata l'associazione explore-it, il cui scopo primario è la promozione della comprensione della tecnica e delle scienze naturali da parte di bambini e ragazzi. L'associazione è assolutamente no-profit e dal febbraio 2010 opera esentasse. I materiali utilizzati da explore-it vengono assemblati dalla ARWO di Wettingen, AG. (Arbeiten und Wohnen für Menschen mit einer Behinderung, "Lavoro e abitazioni per persone con disabilità").

"explore-it" è una fondazione
In seguito al crescente successo dell'associazione explore-it e della conseguente necessità di reperire ulteriori fondi, explore-it ha deciso di rivedere completamente la propria funzione. La fondazione explore-it ha lo scopo di garantire i finanziamenti alle attività dell'associazione e controllare che i fondi vengano utilizzati per gli obiettivi preposti. Per svolgere una tale attività, la natura giuridica di una associazione non è del tutto indicata; ecco perché, nel 2012, si è arrivati alla creazione della "Fondazione explore-it", finanziata con i fondi dell'associazione, la quale tutt'ora si occupa della parte operativa di explore-it. La fondazione nasce dunque con l'intento di promuovere e sostenere la comprensione e la forza creativa dei bambini e ragazzi nei confronti della tecnica e delle scienze naturali e, di conseguenza, il sostegno e il finanziamento delle attività dell'associazione explore-it. I primi membri del consiglio della fondazione sono stati i membri dell'associazione, ovvero il dott. Bernhard Zurbriggen e René Providoli (direttore dell'associazione explore-it) e il presidente del comitato consultivo di explore-it, Dirk Jan de Graaff. Il dott. Bernhard Zurbriggen è il primo presidente del consiglio della fondazione, la quale è in continua crescita e alla ricerca di contributi da parte di donatori.

"explore-it" è sostenuta da un comitato

Beirat und Verein

Da sinistra: René Providoli, Dott. Uwe Böhlke (membro del comitato - Lonza AG), Henri Gassler (membro del comitato - Endress+Hauser Flowtec AG), Prof. Dott. Christian Weber, Dott. Bernhard Zurbriggen, Daniel Vögelin, Dirk Jan de Graaff (membro del comitato - De Graaff Management) e Dott.Stefan Nöken (membro del comitato - Hilti AG)

L'avventura di "explore-it" è iniziata come progetto di ricerca è sviluppo 
presso l'Alta Scuola Pedagogica del Vallese (PHVS) e della scuola universitaria professionale della Svizzera Nordoccidentale (FHNW)


"explore-it" è stata inizialmente finanziata dalla fondazione Gebert Rüf dal 1° novembre 2008 e successivamente, dal 1° settembre 2008 fino al 1° settembre 2013, dalla fondazione Mercator Schweiz
Senza il sostegno di entrambe queste fondazioni non sarebbe stato possibile creare explore-it. Mercator Schweiz spiega così le ragioni per il proprio impegno: sosteniamo dei progetti lungimiranti volti a creare migliori opportunità d'istruzione. Senza dubbio, explore-it fa parte di questo filone; il progetto ha un approccio pedagogico completo e, oltre ai concetti di tecnica e innovatività, promuove lo sviluppo di un nuovo concetto di materiale didattico. La fondazione Mercator Schweiz sostiene "explore-it" in quanto riconosce il ruolo da essa ricoperto nell'offrire ai giovani godono un'ottima opportunità d'istruzione, rafforzando il loro ruolo di colonne portanti della società che verrà. 

"explore-it" ringrazia i generosi donatori per il loro sostegno, che permette all'associazione di offrire i pacchetti didattici a 10.- franchi anzichè 30.- franchi a testa. 
Esplora la sezione donatori.

2019 Schulblatt AG/SO
Schulblatt AG/SO
2019, Nr. 17

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2018 Neue Fricktaler Zeitung
Neue Fricktaler Zeitung
8. Februar 2018

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2018 Aargauer Zeitung
Aargauer Zeitung
7. Februar 2018

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2017 Solothurner Zeitung
Solothurner Zeitung
3. Oktober 2017

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2017 Schulblatt AG/SO
Schulblatt AG/SO
2017, Nr. 04

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2017 Aargauer Zeitung
Aargauer Zeitung
1. Februar 2017

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2017 Neue Fricktaler Zeitung
Neue Fricktaler Zeitung
2. Februar 2017

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2017 Fricktal.info
Fricktal.info
1. Februar 2017

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2016 Arwo inside
Arwo inside
Nr. 74, März 2016

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2013 Schweizer Arbeitgeber
Schweizer Arbeitgeber
Juli 2013

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2013 Swissmen Network
Swissmen Network
2013, Ausgabe 2

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2012 Aargauer Zeitung
Aargauer Zeitung
9. Juni 2012

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2010 Freiburger Nachrichten
Freiburger Nachrichten
24. November 2010

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2010 Bildung Schweiz
Bildung Schweiz
31. August 2010

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2010 Schulblatt AG/SO
Schulblatt AG/SO
2010, Nr. 15

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2008 Bildung Schweiz
Bildung Schweiz
2008

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La creazione di explore-it

Sebbene la tecnica influenzi in modo decisivo la nostra vita di ogni giorno e in futuro sia destinata a farlo ancor di più, le materie scientifiche e la tecnica stessa sono argomenti poco considerati nella scuola elementare. 

Nel 2004 gli ideatori di explore-it, in collaborazione con l'associazione "Ingenieure für die Schweiz von Morgen" (Ingegneri per la Svizzera del futuro), hanno sviluppato un progetto riguardante le "Settimane della tecnica presso le Alte Scuole Pedagogiche". Nonostante una certa titubanza iniziale, gli studenti si sono rivelati entusiasti del progetto; ben presto tuttavia gli insegnanti conivolti nell'iniziativa hanno iniziato a chiedersi tutti la stessa cosa: "Come facciamo a riproporre tutto questo ai nostri ragazzi a scuola?" 

Gli inventori di explore-it, tutti docenti esperti nel campo delle scienze naturali e delle attività creative, hanno deciso allora di creare degli strumenti didattici che avessero il maggior impatto possibile. Grazie ad un progetto di ricerca è stato loro possibile studiare inizialmente i vari approcci, mentre in una seconda fase, oltre a varie misure, si è passati alla realizzazione delle scatole contenenti i materiali per i centri didattici e di una roulotte per gli esperimenti, con funzione di esposizione itinerante. In breve ci si è accorti però che questo approccio non avrebbe portato a buoni risultati, in quanto era necessariamente limitato nei tempi e nei contenuti e presentava un rapporto costi-benefici poco vantaggioso.

Domande

  • Come è possibile supportare in modo ottimale gli insegnanti durante le ore attualmente a loro disposizione e nel lavoro relativo ai contenuti promossi dai piani didattici in vigore?
  • Come si può alimentare il grande interesse dei ragazzi appartenenti al secondo ciclo di studi (9-12 anni), in particolare verso la tecnica?
  • Come raggiungere questo obiettivo in una classe di 20 alunni raggruppati in 75mq, senza attrezzature specifiche e senza un insegnante dotato di ampie conoscenze in materia?
  • Come superare l'ostacolo rappresentato dalla diversità tra i vari piani didattici, le varie materie e i vari Cantoni? 

Le risposte di explore-it

explore-it fornisce agli insegnanti scatole con materiali pensati appositamente per gli utenti finali: i ragazzi. Il punto di partenza per un confronto diretto con il mondo delle scienze naturali è la costruzione, di volta in volta, di un oggetto tecnico. Sul sito explore-it sono disponibili tutte le istruzioni, descrizioni e consegne dei compiti, gli esperimenti e molto altro ancora. 

explore itaiuta i docenti a offrire agli alunni delle esperienze primarie di qualità

explore it utilizza materiali tradizionali a basso costo

explore it si avvale di nuove tecniche di informazione per una coerente diffusione dei contenuti didattici

explore it assicura sostenibilità e possibilità di inserimento nei programmi attraverso un processo approfondito di confronto

explore it è rivolto a chi frequenta la scuola utilizzando gli utenti generici come fattore moltiplicatore

 explore-it è un progetto in parte finanziato dalle iniziative UBS per l'istruzione. UBS ha pubblicato in un filmato una descrizione chiara e concisa del nostro progetto.
Questo filmato offre informazioni sulla missione di explore-it (8 min 20 sec).

explore it
Martin Lacher,
insegnante:
"Innanzitutto complimenti ai vostri esperimenti per la qualità espressa. 
Temi di primaria importanza, materiali facili da gestire, un approccio didattico efficace, documentazione esaustiva: ecco come si fa una lezione sulla tecnica!"

 

NutzerFotoAltre opinioni di insegnanti e alunni riguardo explore-it.

Beat W. Zemp, Präsident Stiftung explore-it, Ehrenpräsident des Dachverbands Schweizer Lehrerinnen und Lehrer LCH
"explore-it leistet hervorragende Unterstützungsarbeit für Lehrpersonen, die bei den Schülerinnen und Schüler das Interesse an Naturwissenschaften und Technik wecken wollen."

Prof. Dr. Lino Guzzella, em. Präsident ETH Zürich
"explore-it hat sich für die generelle Bildung und speziell für die MINT-Ausbildung in der Schweiz sehr verdient gemacht. Pragmatisch, no-frills, aber sehr effektiv und effizient. explore-it macht Zukunft!"

Alan Schmid, Geschäftsleiter Stiftung explore-it, ehemals Leiter Personal und Recht Schulen Stadt St.Gallen
"Naturwissenschaft und Technik verdienen im Unterricht der Volksschule verstärkte Verankerung . Dank der Zusammenarbeit von öffentlicher Hand und privaten Gönnern, kann explore-it die Lehrpersonen optimal unterstützen und so eine grosse Breitenwirkung erzielen. "

Susanne Ruoff, Mitglied Stiftungsrat explore-it, ehemals CEO Post Schweiz, IBM, British Telecom und Primarlehrerin
"Mit zunehmender Digitalisierung brauchen wir dringend mehr MINT-Kompetenzen in allen Bereichen. Kinder lernen in Mathematik, Technik & Naturwissenschaften am besten auf spielerische Art und mit positiven Erlebnissen. explore-it eignet sich super dafür!»

Dr. Stefan Nöken, Beirat explore-it, ehemals Konzernleitung Hilti Aktiengesellschaft
"Die langfristige Wettbewerbsfähigkeit unseres Standorts erfordert Begeisterung für Technik und Innovation. Die Lernanlässen von explore-it ermöglichen es Kindern im Primarschulalter Technik praktisch zu erfahren und ihre Begeisterung für Innovation zu entfalten."

Doris Kamber, Beirätin explore-it, UBS Community Impact & Partnerships Manager
"Lehrerinnen und Lehrer brauchen Unterstützung, gerade in einem anspruchsvollen Thema wie MINT. Mit explore-it gelingt das, wie die Rückmeldung dieser Schülerin zeigt: "Zusammen ausprobieren hat so viel Spass gemacht und ich habe so viel gelernt". "

Dr. Hanspeter Fässler, Beirat explore-it, u.a. Vize-VRP Axpo und Dätwyler, VRP ANYbotics
"explore-it bietet erwiesenermassen ein effektives Angebot um frühzeitig das Interesse für eine MINT Ausbildung zu wecken und zu fördern. Dieses Angebot sollte auf einem nachhaltigen Geschäftsmodell basieren und nicht nur von Sponsoren abhängig sein."

Dirk Jan de Graaff, Beiratspräsident und Mitglied des Stiftungsrats explore-it
"Exakte Wissenschaften und Naturwissenschaften werden in Zukunft immer wichtiger. explore-it bietet jungen Menschen die Möglichkeit, diese Themen auf eine herausfordernde und spielerische Weise kennen zu lernen."

Dr. Uwe Böhlke, Beirat explore-it, CEO Rehau Industries
“Der Mangel an technischen Fachkräften ist allgegenwärtig - seit Jahrzehnten. Wenn man Schulabgänger für einen technischen Beruf gewinnen möchte, ist es meistens zu spät. - explore-it begeistert Kinder früher: Sie erlernen spielerisch den offenen Umgang mit Technik."

Prof. Dr. Urs Moser, Institut für Bildungsevaluation Zürich:
"Für die Standortbestimmung Check P6 in Natur und Technik, die wir für die Kantone Aargau, Basel-Landschaft, Basel-Stadt und Solothurn durchführen, haben wir zusammen mit explore-it einen Test entwickelt und 1000 Schülerinnen und Schüler der 6. Klasse mit explore-it-Material ausgestattet. Die Lehrerinnen und Lehrer, welche den Test mit ihren Schülerinnen und Schülern durchführten, sind begeistert! Es ist unser Ziel, Standortbestimmungen mit didaktischen Innovationen und Schulentwicklung zu kombinieren“.

Hans Hess, ehemals Präsident SWISSMEM:
"Explore-it bietet (...) tolles Lernmaterial und Kurse und ist darum in der Nachwuchsförderung auf der obligatorischen Schulstufe unser erster Partner."

Prof. Dr. Dr. h.c. mult. Fritz Oser, em.
Ehem. Lehrstuhl für Pädagogik und Pädagogische Psychologie
Deutschsprachige Abteilung des Departementes Erziehungswissenschaft, Freiburg i. Ue. :
"Explore-it stellt, wenn man das Material, die Aufgaben und den theoretischen Hintergrund studiert, ein hervorragendes Instrument zur Stimulierung des Denkens, zum Entdecken von Zusammenhängen und zum Aufbau von naturwissenschaftlichem Wissen von Kindern und Jugendlichen dar. Das Anliegen aller pädagogischen Reformen geht in diese Richtung, nämlich Kinder und Jugendliche durch Entdecken lernen zu lassen, einen Zusammenhang zwischen der Lebenswelt und dem modernen Wissen herzustellen und selbstreguliertes Arbeiten zu fördern. Schüler und Schülerinnen werden durch diesen Ansatz hoch motiviert für das Studium naturwissenschaftlicher Phänomene. Explore-it ist ein vorbildliches Programm, das in keiner Schule fehlen darf."

Dr. Luciana Vaccaro, rectrice HES-SO
"Mes filles ont adoré jouer aux ingénieures avec les kits proposés par explore-it! Expérience ludique pour elles et intéressante pour moi qui les observais."

Jürg Brühlmann, ehemals Leiter Pädagogische Arbeitsstelle des Dachverbands Schweizer Lehrerinnen und Lehrer LCH
"Unterrichtsmaterial zum Pröbeln und Experimentieren, praktisch und rasch einsetzbar, attraktiv und aesthetisch präsentiert, macht Hände und Köpfe neugierig - explore-it!"

Dr. Irene Aegerter, Physikerin, geschäftsführende Vizepräsidentin the cogito foundation:
"Das „explore-it-Material“ ist so genial, dass auch Mädchen sich für Technik begeistern lassen. Ich habe es selbst erlebt. Macht weiter so!"

Hans-Ulrich Bigler, Direktor Schweizerischer Gewerbeverband sgv:
"Gerade vor dem Hintergrund des aktuellen Konjunkturabschwungs kann nicht genug betont werden, dass Beschäftigte mit Berufslehre im Vergleich zu sogenannt Ungelernten ein drei Mal geringeres Risiko zur Arbeitslosigkeit haben. Aus Sicht des sgv ist deshalb ein gut funktionierendes, duales Bildungssystem – mit praktischer Bildung im Betrieb sowie Theorie und Allgemeinbildung in der Berufsschule – zur Erhaltung der Wettbewerbsfähigkeit unserer Volkswirtschaft imperativ. Nur mit gut ausgebildeten und weiterbildungswilligen Fachkräften ist es möglich, den stetig wachsenden Anforderungen und ständigen Anpassungsprozessen auch in Zukunft Stand zu halten.
Das Projekt explore-it legt in diesem Kontext bereits in der Volksschule die Grundlage, um Jugendlichen die faszinierende Welt der Technik und Naturwissenschaften zu eröffnen, sie zu begeistern und sie zu motivieren, ihre spätere Berufslaufbahn in dieser Richtung voran zu treiben."

Prof. Dr. Alois Niggli, em. Pädagogische Hochschule Freiburg, Leiter Dienststelle Forschung und Entwicklung:  
"Ich habe mir die Angebote angeschaut und einen ausgezeichneten Eindruck erhalten. Diese Materialsammlungen können den Lehrpersonen die Arbeit ungemein erleichtern. Es handelt sich um Impulse, die zum handelnden Umgang mit den Inhalten anregen und in ihrer Einfachheit bestechend sind.
Vielfach sind es ja solche konkreten Lerngegenstände, die den Unterricht auf nachhaltigere Weise steuern als die abstrakten Lehrpläne, die oft überschätzt werden. Die Materialien transformieren Wissenschaft in Schulstoff, und zwar auf eine gut nachvollziehbare Weise. Wesentlich scheint mir, dass die Lehrpersonen in der Anwendung geschult werden. Die Inszenierung von wirksamen Lernprozessen ist auch durch noch so gut brauchbare Materialien noch lange nicht gewährleistet. Ich wünsche allen Beteiligten einen guten Erfolg bei Ihrem Vorhaben."

Prof. Dr. Peter Labudde, em. Leiter des Zentrums Naturwissenschafts- und Technikdidaktik der Pädagogischen Hochschule FHNW, Ko-Leiter von HarmoS Naturwissenschaften, Koordinator von "Innovation SWISE (Swiss Science Education)":
"Mit Explore-it werden Lernumgebungen geschaffen, die vorzüglich dazu geeignet sind Kompetenzen zu fördern, wie sie von HarmoS Naturwissenschaften vorgeschlagen worden sind. Dies insbesondere im Kompetenzbereich "Fragen und untersuchen". Hier geht es unter anderem um Kompetenzen wie "Bewusst wahrnehmen", "Fragen, Probleme und Hypothesen aufwerfen", "Geeignete Werkzeuge, Instrumente und Materialien auswählen und verwenden", oder "Erkundungen, Untersuchungen oder Experimente durchführen". Mit den Bausätzen, Experimentiersets und Arbeitsaufträgen von explore-it erhalten Lehrpersonen ideale Lernmaterialien, um genaue diese Kompetenzen bei Kindern zu fördern. Als Koordinator der Weiterbildungsinitiative "Innovation SWISE (Swiss Science Education)", frei übersetzt "Naturwissenschaftliche Bildung Schweiz", freut es mich ausserordentlich, dass das explore-it Team mit einem Weiterbildungsmodul in SWISE vertreten ist (siehe www.swise.ch). Welche Chance für interessierte Lehrpersonen!"

Hans Ambühl, ehemals Generalsekretär Schweizerische Konferenz der kantonalen Erziehungsdirektoren (EDK):
"Kinder stellen 1000 Fragen an die Welt. Schon im Kindergartenalter und davor interessieren sie sich für Phänomene von Natur und Technik.
Diese Neugier auf- und mitzunehmen und die Kinder alters- und stufengerecht an naturwissenschaftliche und technische Fragestellungen heranzuführen, kann enorm spannend sein. Explore-it bietet Anregungen und Unterstützung für einen handlungsorientierten Unterricht: selber erkunden, untersuchen und einfache Experimente durchführen.
Diesen handlungsorientierten Ansatz verfolgen auch die – momentan noch in einer Anhörungsversion vorliegenden – nationalen Bildungsstandards (Bildungsziele) der EDK für die Naturwissenschaften.
Mit diesen werden wichtige Kompetenzen beschrieben, welche die Schülerinnen und Schüler per Ende des 2., 6. und 9. Schuljahres erreichen sollen. Das sind nicht Ziele für die Einzelwissenschaften Biologie, Chemie, Physik, Technik etc.. Die Bildungsstandards gehen über die Einzelwissenschaften hinaus und betonen fächerübergreifende Zusammenhänge. Die naturwissenschaftliche Grundbildung soll den Schülerinnen und Schülern helfen, sich und die Welt zu verstehen und diese konstruktiv und verantwortungsbewusst mit zu gestalten."

Dr. Dr. hc. Mario Slongo, ehemals DRS 1-Wetterfrosch und Leiter Forschung und Entwicklung Sika AG, Düdingen:
"Vielen Dank für die Unterlagen und den Experimentierkasten, die Sie mir zum Thema „Explore-it; Technik be-greifen“ gegeben haben. Ich muss ohne “wenn und aber” sagen, dass ich begeistert bin über diese neuen Möglichkeiten, jungen Menschen die Naturwissenschaften näher zu bringen.Dieses Förderprogramm “explore-it” zum besseren Verständnis von Natur-wissenschaften und Technik wird Jugendliche begeistern und ich bin überzeugt, dass es so viele „aha-Erlebnisse“ geben wird, die sich dann einprägen. Mit dem Gefühl und mit der Überzeugung, Abläufe in Natur und Technik verstanden zu haben, wird dann auch der Forschergeist nach “noch mehr” geweckt. Ich kann also aus meiner Sicht als Chemiker in der Forschung und Entwicklung, aber auch als Meteorologe (Nebenfachstudium) und heutiger “Wetterfrosch” von Schweizer Radio DRS 1 diese Unterstützung und Schulung von Lehrkräften nur bestens empfehlen. . . .
Ich wünsche der Institution “explore-it” und der Stiftung Mercator Schweiz viel Erfolg und gratuliere vor allem den Initianten zu dieser “kostengünstigen Verbreitung” von Naturwissenschaft und Technik, die ich nur bestens empfehlen kann."

Dr. Otto Piller, alt Dir. Des Eidg. Amt für Messwesen, alt Ständerat:
"Ohne ausgezeichnete Naturwissenschaftler, Ingenieure und Techniker hätte unser Land keine hochwertigen Exportgüter anzubieten. Diese wiederum bilden die wesentliche Grundlage für unseren Wohlstand. Wollen wir diesen behalten müssen wir international konkurrenzfähig bleiben und dazu brauchen wir viele junge Menschen, die sich für die Naturwissenschaft und die Technik interessieren. Unsere Jugend sollte das Handy, den i-pod, die Games nicht einfach nur benutzen, sondern sich auch immer wieder fragen, wie solche innovative Produkte funktionieren und wie diese vielleicht sogar verbessert werden könnten. Kurz: Die Jugend sollte für die Naturwissenschaft und die Technik  begeistert werden.
Das Förderprogramm „explore-it“  ist ein ausgezeichnetes Mittel dazu. Gerne hoffe ich, dass es rasch eine grosse Verbreitung findet. Persönlich werde ich mich dafür engagieren."

Prof. Dr. Jürg Christener, Präsident von NaTech-Education, Direktor der Hochschule für Technik der FHNW:
"Der Verein NaTech-Education setzt sich für die Förderung der Naturwissenschaften und des Technikverständnisses auf der Primar- und Sekundarstufe I ein. Eine wichtige Aufgabe dabei ist die Entwicklung geeigneter Lehrmittel.
Die Lernumgebungen von explore-it ermöglichen es jedem einzelnen Lernenden, wichtige grundlegende Erfahrungen in Naturwissenschaften und Technik direkt "hands- and minds-on" zu machen. Mit dem Ansatz, dass die Schülerinnen und Schüler die entstandenen Objekte behalten können, setzt explore-it neue Massstäbe in der Lehr- und Lernmittellandschaft.  Wir von NaTech-Education wünschen uns, dass das Lernangebot von explore-it den Weg in möglichst viele Schulzimmer findet. Let's explore-it!"

Dr. Anton Strittmatter, ehemals Leiter Pädagogische Arbeitsstelle Lehrerinnen und Lehrer  Schweiz LCH:
"Der Lehrberuf ist eine spannende und herausfordernde Aufgabe. Im Schulalltag stehen viele verschiedene Aufgaben auf dem Programm. Technik und Naturwissenschaften zu fördern, ist eine davon. Aus pädagogischer Sicht ist es dabei unbedingt wichtig, dass Lernende eigene  Erfahrungen mit Naturwissenschaften und Technik machen können. Neben der aufwendigen Vorbereitungsarbeit welche das bedeutet, ist es schwierig geeignetes Werk- und Experimentiermaterial zu beschaffen.
explore-it hilft hier  den Lehrpersonen in gescheiter und praktischer Weise, indem das erforderliche Material per Post verschickt und die Anleitungen und Aufgabenstellungen übers Internet angeboten werden. Für den LCH zielt explore-it mit diesem Ansatz genau in die gute Richtung - weiter so!"

Klaus Kalbermatter, ehemals Standortleiter Lonza Visp:
"Lonza zählt zu den weltweit führenden Anbietern von Produkten und Dienstleistungen für die Pharma-, Gesundheits- und Life-Sciences-Industrien und ist in der Lage, ihre Kunden vom Forschungsstadium bis hin zur Endproduktion mit ihren Lösungen zu begleiten. Der Lonza-Standort in Visp ist der grösste Produktionsstandort des Unternehmens, in dem rund 3000 Mitarbeitende, einschliesslich 160 Lehrlingen, beschäftigt sind. Damit ist Lonza Arbeitgeberin jedes zwölften Erwerbstätigen im Oberwallis und eine wichtige Ausbildungsstätte in der Region. Gerade gut ausgebildete Mitarbeitende sind für den Standort Visp bedeutend, um wettbewerbsfähig zu sein und zu bleiben. Wir sind davon überzeugt, dass Kinder grundsätzlich an Naturwissenschaften und Technik interessiert sind, die Begeisterung dafür jedoch auf kindgerechte Art geweckt werden muss. Dazu muss auch geeignetes Material zur Verfügung stehen, damit Kinder eigene Erfahrungen machen und Ideen entwickeln können. Um auch in Zukunft auf genügend qualifizierte Arbeitskräfte in der Region zählen zu können, unterstützen wir daher die Initiative explore-it und ermöglichen damit Schülerinnen und Schülern im Oberwallis den Zugang zu naturwissenschaftlichen und technischen Lebenswelten in Form von explore-it-Lernsets."

Prof. Dr. Reinhard Neier em.  Direktor Chemisches Institut der Universität Neuenburg:
"Herzlichen Dank für die Unterlagen und die Diskussion zusammen mit Herrn Providoli zum Thema «explore-it». Wie Sie wissen habe ich mich seit einiger Zeit für die Nachwuchsförderung in den Naturwissenschaften in der Schweiz eingesetzt. Als Vizepräsident der SCG (Schweizerischen Chemischen Gesellschaft) und als Vorstandsmitglied der SGCI (SGCI Chemie Pharma Schweiz) war ich aktiv an Aktionen wie Patenschaften für Maturaarbeiten, „La main à la pâte“, „SimplyScience“, „Passport Vacances“ und an der Organisation von „Portes Ouvertes“ beteiligt. Die Anliegen von „explore-it stehen mir also sehr nahe und ich habe eine gewisse Erfahrung in Bezug auf Aktivitäten für unsere Jugend.
Die Aktionen von «explore-it» verbreitern und vertiefen auf spielerische Art das (Be-)greifen von naturwissenschaftlichen Zusammenhängen. Die gut und intelligent ausgearbeiteten Experimente erleichtern die Arbeit der Lehrer und führen die Schüler spielerisch in das naturwissenschaftlich technische Denken ein. Nur so kann es gelingen, die Talente unserer Jugend zu fördern.
Der Ansatz von «explore-it» ist aber deutlich breiter. Es geht nicht nur darum Nachwuchsförderung für die Naturwissenschaften zu betreiben, sondern «explore-it» fördert generell das Verständnis naturwisschenschaftlicher Zusammenhänge. Dies ist für eine basisdemokratische aufgebaute Gesellschaft wie die Schweiz von zentraler Bedeutung.
Wie Sie aus der obigen Stellungnahmen entnehmen können, bin ich vom Einsatz von «explore-it» begeistert. Ich hoffe, dass es Ihnen gelingen wird, Ihre Aktivitäten auszuweiten und genügend Sponsoren zu finden, um so mehr, viel mehr im Interesse der Ausbildung unserer Jugend zu tun. Für die Schweiz, die nur auf ihre „matière grise“ zählen kann, sind Aktionen wie «explore-it» der einzige Weg in die Zukunft, vor allem in Anbetracht der schwierigen ökonomischen Rahmenbedingungen.
Ich unterstütze die Aktionen von «explore-it» voll und hoffe, dass es Ihnen und Ihren Mitstreitern gelingen wird neben der Stiftung Mercator Schweiz weitere Sponsoren für Ihre Arbeit zu finden.
Mit den besten Wünschen für die Zukunft von «explore-it» und freundlichen Grüssen."

Chi è explore-it

gemeinnütziger VereinUn’associazione riconosciuta con scopo di utilità pubblica
Gli accordi presi con i sostenitori di explore-it prevedono che quest'ultimo abbandoni il suo status di progetto per diventare un fornitore completo di materiale didattico. Come progetto di sviluppo e ricerca presso le Alte Scuole Pedagogiche, explore-it non aveva la possibilità di vendere materiali e servizi; ecco dunque perché, in accordo con i partner, è stata fondata l'associazione explore-it. Scopo primario dell’associazione è la promozione della comprensione della tecnica e delle scienze naturali da parte di bambini e ragazzi. L'associazione è assolutamente no-profit e dal febbraio 2010 opera esentasse. I materiali utilizzati da explore-it vengono assemblati da ARWO (Arbeiten und Wohnen für Menschen mit einer Behinderung, "Lavoro e abitazioni per persone con disabilità") di Wettingen (AG).
 
StiftungUna fondazione
Al fine di ottenere maggiori fondi dai suoi donatori e poterli utilizzare per gli scopi prefissati, nel 2012 l’associazione ha dato vita alla “fondazione explore-it”. La missione di questa fondazione è promuovere la comprensione e la capacità innovativa dei bambini e ragazzi nei confronti della tecnica e delle scienze naturali, nonché sostenere e finanziare le attività dell'associazione explore-it.

Forschungs- und EntwicklungsprojektUn progetto di ricerca e sviluppo
explore-it è uno spin-off dell'Università di formazione per insegnanti del Vallese (PHVS) e del PH dell'Università di scienze applicate della Svizzera nordoccidentale (PH FHNW) dal 2008.

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